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6 Aprile 2020 - Gaia Adami

RE-START: Sviluppare Resilienza Organizzativa

RESILIENZA 
Definizione secondo il dizionario Treccani.
resiliènza s. f. [der. di resiliente]. – 1. Nella tecnologia dei materiali, la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto: prova di r.; valore di r., il cui inverso è l’indice di fragilità. 2. Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale. 3. In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà, ecc.

La resilienza è un argomento trattato in diversi ambiti e, in base al campo di ricerca, essa viene declinata sotto diversi profili.
Nello specifico, la resilienza organizzativa è definita come: “la capacità di un’organizzazione di anticipare, prepararsi, rispondere ed adattarsi al cambiamento incrementale e ad inconvenienti improvvisi, con l’obiettivo di sopravvivere e prosperare”. 

Non si tratta solamente della gestione del rischio, ma punta soprattutto ad una visione integrale della salute e del successo aziendale.
Un sistema è resiliente al cambiamento quando non solo cerca di rientrare dalla “situazione di emergenza” tornando allo stato iniziale, ma anche quando reagisce cercando di creare opportunità di sviluppo, innovazione e novità. 

È il risultato dell’interazione tra gli imprenditori e il loro ambiente;
è un processo dinamico e in evoluzione attraverso il quale gli imprenditori acquisiscono conoscenze, abilità e capacità per affrontare il futuro incerto con un atteggiamento positivo, creativo e di ottimismo, facendo affidamento sulle proprie risorse. 
I principi di resilienza possono essere un valido strumento da utilizzare nella ricostruzione e rinnovamento delle organizzazioni. 

L'efficienza regna in un mondo stabile senza sorprese, e questa mentalità è spesso dominante nelle società. Quante volte abbiamo sentito parlare di “efficienza produttiva” “Efficienza di sistema”.
Ma la chiave obiettivo nella gestione dinamica e di sfide imprevedibili è in realtà proprio la resilienza – capacità di sopravvivere e prosperare imprevedibile, mutevole e potenzialmente eventi sfavorevoli. 

Secondo una ricerca sui sistemi resilienti, pubblicata su Hardward Business Review, esistono generalmente hanno sei caratteristiche comuni che dovrebbe riflettersi e ripetersi nelle risposte alle situazioni di crisi.

  1. Ridondanza
    Intesa come la caratteristica posseduta da un impianto o da una apparecchiatura in cui, per aumentare l’affidabilità, si sono disposti più elementi in grado di svolgere una medesima funzione; in questo modo un guasto in un elemento non provoca il cattivo funzionamento dell’impianto o dell’apparecchiatura perché la particolare funzione può essere svolta da un altro elemento. Dunque, se nel breve termine le aziende potrebbero aver bisogno di altre fonti normali di soluzioni, per garantire la ripartenza dell’attività, nel a lungo termine, è utile progettare processi basati sulla ridondanza.  
     
  2. Diversità
    Avere approcci multipli e differenti competenze all’interno dei team di lavoro, può essere meno efficiente ma più flessibile e resistente in situazioni di crisi. Allo stesso modo una diversità di idee può notevolmente migliorare lo sviluppo della soluzione. Nel creare un’unità di crisi è bene mettere insieme un team di gestione in grado di produrre il maggior numero di idee su potenziali soluzioni. Nel lungo periodo tale aspetto, può essere mantenuto introducendo pratiche che incoraggino l’espressione, l’ascolto e il rispetto per differenti prospettive. 
    Attenzione a trattare la crisi in modo monodimensionale - come a solo problema finanziario o logistico! 
     
  3. Modularità
    Sistemi altamente integrati possono risultare molto efficienti, ma altrettando vulnerabili a valanghe di effetti a catena o addirittura collasso totale del sistema in caso di crisi. Al contrario, un sistema modulare – dove fabbriche, unità organizzative o fonti di rifornimento possono essere combinate in diversi modi - offrono una maggiore resilienza. È dunque indispensabile comprendere come rivedere il sistema di approvvigionamento in modo da renderlo modulare sia a breve che a lungo termine.
     
  4. Evolvibilità 
    I sistemi possono essere costruiti per ottimizzazione e massima efficienza oppure per evolvibilità termine con il quale si intende il costante miglioramento alla luce delle nuovo opportunità, problemi o informazioni. Risposte a crisi dinamiche come Covid-19 premieranno strutture che operano in ottica di evolvibilità. Nessuno è in grado di stipulare una risposta corretta e coerente alla situazione attuale, e qualsiasi soluzione predeterminata potrebbe essere sbagliata o diventare immediatamente obsoleta. Ma è possibile iterare e apprendere verso soluzioni sempre più efficaci. Mentre molte lezioni verranno apprese in retrospettiva, nel breve periodo, può essere utile cominciare a progettare adesso possibili alternative per valutarne l’efficacia attorno ai risultati. 
     
  5. Prudenza
    Non possiamo predire il corso di eventi o il loro impatto per Covid-19, ma possiamo immaginare un aspetto negativo plausibile scenari e test di resilienza. Siamo in grado di eseguire scenari per epidemie globali diffuse, esistono già dei dati in merito. Sarebbe prudente e utile considerare lo “scenario peggiore” plausibile e sviluppare strategie di contenimento per ciascun scenario. 
     
  6. Visione di insieme
    Le aziende sono parti interessate nel più ampio settore industriale, ma fanno parte anche di sistemi economici e sociali che stanno subendo un forte stress. Coloro che continueranno a guardare solo “il proprio giardino” senza badare all’impatto dell’attività a livello socio-ambientale, potrebbero risentire ulteriormente gli effetti negativi della situazione attuale. Nel lungo periodo, soluzioni che risolveranno solo i problemi di un singolo individuo/singola impresa, potranno creare sfiducia e danneggiare così l’attività stessa. Al contrario, supportare e prendersi cura dei propri dipendenti, i propri clienti e fornitori, partners, ma anche comprendere come ridurre l’impatto ambientale in un momento di avversità, può potenzialmente creare nuovi rapporti e nuovi business basati sulla fiducia duratura nel tempo. 


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Fonte: 
https://www.wpp.com/wpp-iq/how-to-reinvent-your-brand-in-times-of-global-uncertainty
https://hbr.org/2020/02/lead-your-business-through-the-coronavirus-crisis