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12 Settembre 2017 - Matteo Pontiggia

I PERCORSI FORMATIVI DI MP-ACADEMY: QUALI SONO E PERCHE'!!!

PRINCIPIO GENERALE

La motivazione principale che mi ha fatto scegliere di creare corsi è il piacere, ma anche il dovere morale di mettere a disposizione tutte le esperienze che ho avuto l’occasione di vivere durante i miei anni nel mondo Retail. La fortuna di aver potuto conoscere altre culture aziendali con valori forti, ma anche la possibilità di fare errori (chi non ne fa?), mi ha portato a sperimentare quanto la differenza la facciano realmente le persone, per il nostro business. Credere in un progetto significa “creare una cattedrale, non spostare mattoni”, per citare un aneddoto molto diffuso nei nostri ambienti HR. Credo nel progetto di MP-ACADEMY, credo in una scuola che possa trasmettere con passione, concretezza ed in maniera UNCONVENTIONAL, ciò che possa essere di reale valore aggiunto ad ogni imprenditore o manager.

STRUTTURA DEI CORSI

Ogni corso è suddiviso in 2 mezze giornate, con parti teoriche ma soprattutto aspetti pratici e concreti (aneddoti, rôle play, cases studies, ecc …) I primi 5 corsi sono legati da una logica di startup aziendale e seguono le fasi di apertura, crescita, maturazione della stessa attività, ma parallelamente dello stesso manager, anche appena assunto o integrato in un nuovo ruolo. 3 corsi offrono un valore aggiunto importante per chi sente la necessità di dare una svolta, un cambio di direzione o uno spostamento da una situazione di stallo. Gli ultimi 3 sono fondamentali per chi gestisce attività a contatto col pubblico diretto, ma utili anche per attività che hanno / dipendono comunque da un cliente finale.

  1. ASSUMERE POTENZIALI
  2. INTEGRARE: I PRIMI 90 GIORNI…
  3. IL CORRETTO PROCESSO DI DELEGA
  4. IL MANAGEMENT – SAPER FARE E SAPER ESSERE
  5. SKIP LEVEL MEETING – STRATEGIE DI JOB ROTATION
  6. CREAZIONE E FOLLOW UP DI ANALISI DI CLIMA
  7. DALLA VISIONE ALLA STRATEGIA – BPL E APL E CONTRIBUTO DELLE AREE OPERATIVE
  8. BUSINESS STRATEGY NELLE DIVERSE FASI AZIENDALI
  9. LA CENTRALITA’ DEL CLIENTE
  10. APPROCCIO EMOZIONALE
  11. CREAZIONE DI UNA MISTERY CLIENT INTERNA

A CHE COSA SERVONO

I primi corsi offrono un supporto di “buone abitudini” per chi è chiamato a vivere uno startup, che sia in azienda o su un progetto. Al giorno d’oggi non ci si può esimere dal concetto della “persona giusta al posto giusto”, e avere un “potenziale in azienda” rende meno complesso questioni legate allo sviluppo del business, alla crescita delle persone nel Team, ma anche alla creatività in momenti difficili, indispensabili per quel salto di qualità che sono le persone possono fare: Stiamo parlando dell’occasione di assumere potenziali… Non cerchiamo profili stabili, oppure non evolutivi. Qui sotto le competenze che i futuri manager dovranno avere nei prossimi anni. Indipendentemente dalla dimensione o dalle ambizioni dell’attività stessa…

L’azienda evolve se le persone evolvono in azienda.

L’azienda evolve se integriamo bene le persone (non esiste più il concetto “lo butto in acqua e vediamo se sa nuotare”), perché oggi le generazioni di manager hanno tendenza a cambiare, se non si “trattengono” con un progetto forte e con un capo leader. Una persona integrata e formata, con un capo leader potrà cominciare ad assumere via via ulteriori responsabilità. Gli aspetti di DELEGA sono fondamentali ad ogni livello: le principali ingessature di processi aziendali nascono proprio dal collo di bottiglia di una mancata delega dall’alto: accade che il fondatore non si fidi, oppure si appoggi ad impressioni soggettive … Accade che il delegato non abbia tutte le capacità per riuscire… L’azienda evolve se il capo mantiene la rotta e condivide con la squadra, ognuno da un contributo in un ruolo, ma ha ben presente il disegno globale e conosce ciò che fa il compagno di squadra. L’azienda evolve se il leader conosce il contesto, ha visione e dà visione. L’azienda evolve se i dipendenti stanno bene. Altro tema fondamentale riguarda la centralità del cliente. Attualmente stanno nascendo nuove categorie di competitors, anche invisibili o presenti online, che allargano servizi offerti ottenendo quote mercato. L’imprenditore lungimirante dovrà tenere ben salda la direzione, e soprattutto definire cosa rende esclusivo il proprio prodotto o servizio: “perché dovrebbero continuare a scegliere noi? “. I clienti oggi scelgono l’online (es: www.amazon.it) anche per la convenienza, ma potrebbero scegliere noi per la “relazione”. Quanto siamo in grado di dare queste esclusività?

TARGET DI RIFERIMENTO

I corsi sono stai modellati per avere flessibilità, adattabilità ed esprimere concetti fruibili da chiunque abbia a che fare con un Team e/o con clienti finali.

  • GDO classica: sia in fase di apertura che in momenti di crescita e riorganizzazione aziendale. Quando inseriamo nuovi ruoli, come sviluppiamo le nostre risorse preparandoli a nuovi ruoli? Aspetti di centralità del cliente sono assolutamente fondamentali, perché oggi il cliente evolve come la nostra attività.
  • Associazioni di commercianti: le dinamiche manageriali e la cura per il benessere di chi lavora per noi, NON DIPENDONO DALLA DIMENSIONE AZIENDALE.
  • Rete di Alberghi e Ristoranti: questo è un ambito dove ancora la cultura della formazione non è estremamente diffusa, e quindi ci sono parecchie potenzialità da cogliere. Anche Alberghi e ristoranti hanno organizzazioni manageriali e suddivisioni in reparti / settori.  Il concetto di relazione cliente, farà sempre l differenza, rispetto ai nuovi competitors (es www.airbnb.it). Concetti di familiarità, di ospitalità, di accoglienza 5 stelle, di esperienza di soggiorno “memorabile”.

Questo percorso in definitiva risulta particolarmente orientato e di supporto a tutte le attività a contatto con un pubblico finale (aziende con sportelli aperti al pubblico), ma anche per quelle attività che presentano un organigramma gerarchico (manager, responsabili) e con strutture di processi aziendali, o settori / divisioni in reparti.

   

Matteo Pontiggia