Il consulente nel sistema azienda


Il Consulente nel sistema azienda! Quando  “visione e analisi” possono fare la differenza

Sono un consulente. Una consulente per essere precisi. Mi occupo di processi di sviluppo, riorganizzazione e di risorse umane per aziende che operano nel settore produttivo e del turismo. 

Per parecchio tempo ho creduto che non avere una precisa expertise in un unico ambito di competenza fosse un limite. Oggi credo di aver tratto da questo aspetto una delle più grandi opportunità. Ho avuto la possibilità di vedere attività completamente differenti tra di loro, di conoscere e sperimentare situazioni che non avrei mai potuto studiare in nessun libro. In tutte però, negli ultimi anni, percepisco sempre di più la fatica e la complessità delle realtà e degli ambienti in cui lavoriamo, sempre più sconnessi e in conflitto.    

Cosa ripeto ogni giorno da ormai due anni? SEMPLIFICA e METTI A SISTEMA le risorse. 

È proprio attraverso questi concetti che ho iniziato ad analizzare e rivedere le consulenze di processo. Come fare in modo che le persone in azienda lo comprendano? Come trasferirli e includerli affinché l’azienda cresca e si possa parlare di efficienza, ma anche di reale soddisfazione dei collaboratori ?

In generale, siamo molto preparati a notare e far notare ciò che non funziona, non abbiamo tempo da perdere, vogliamo le cose facili e non sopportiamo chi ci complica la vita. 

Semplice non significa per nulla facile, ma potrebbe essere paragonabile a comprensibile. Se comprendo non combatto! Colgo questo spunto da Alberto Franchini – esperto di Change Management – autore di un interessante articolo con particolare riferimento al Marketing e alle vendite https://www.linkedin.com/pulse/e-falla-semplice-alberto-franchini.

Da consulente spesso sono considerata una complicazione, un fastidio. Disturbo gli equilibri, combatto le abitudini disfunzionali, spingo ad altri punti di vista. Il momento in cui però riesco ad abbattere le barriere e le sovrastrutture con cui ci siamo inseriti nel processo, improvvisamente, tutto assume un aspetto diverso e spesso l’espressione che mi sento dire è: “era semplice, come ho fatto a non pensarci prima”. Quello è il momento in cui, come dice il Dott. Franchini , la semplicità è percepita come un valore!

Inoltre, un consulente dovrebbe ricordare e ripetersi come un mantra: un’azienda è sempre un sistema. E il sistema va compreso, rispettato e considerato sempre nella sua totalità. Ogni singolo intervento avrà ripercussioni su tutti gli altri settori, anche se non direttamente coinvolti. 

Come un consulente può approcciare il sistema impresa? 

Osserva, ascolta, studia costantemente, monitora e condividi i risultati con i collaboratori.

In generale, riassumo alcune attitudini che possono favorire il lavoro del consulente nel sistema impresa: 

  • Massima apertura mentale. Oltre alla competenza tecnica, i consulenti lavorano sempre tenendo in considerazione ciò che possono fare e ciò che non è nelle proprie corde.
  • Umiltà. Alzare la mano e chiedere supporto qualora si incontrassero problematiche difficili da risolvere in autonomia.
  • Ascolto. I consulenti non hanno la verità assoluta. La verità è in mano all’imprenditore e ai collaboratori che costituiscono e mantengono in attività l’impresa.
  • Attenzione. Monitorare costantemente le evoluzioni del proprio lavoro e gli effetti su tutto l’ambiente di lavoro.
  • Etica. Onestà, valori condivisi e intenzioni chiare. 

Aggiungo un ultimo aspetto fondamentale.
La capacità di fare rete. Verranno tempi duri per i consulenti che continueranno a lavorare da soli, seguendo solo il loro orticello e rovinando a volte quello del vicino. 

Mettere a sistema le competenze genera valore sul proprio lavoro e di conseguenza sui risultati. 

Tale approccio offre la possibilità di avere una maggiore visione d’insieme, analizzare i processi aziendali nella loro totalità e semplificare le attività. Cambia un solo atteggiamento e tutto si modificherà.

Sono una consulente e sono anche un’imprenditrice. 

Insieme ad altri professionisti, dopo anni di lavoro di squadra “inconsapevole”, abbiamo deciso di strutturare un modello che potesse realmente supportare le imprese in ottica sistemica. Così è nato il Business Kit, strumento operativo di analisi utile a valutare l’impatto dei diversi ambiti che compongono il successo di un’azienda. 

Le parole d’ordine del team sono “osserva, ascolta, studia costantemente, monitora e condividi i risultati con i collaboratori”. Essere in tanti in questo caso, non complica le soluzioni, ma permettere di vedere il contesto da diversi punti di vista. 

Credo moltissimo nell’approccio, studiato e sviluppato con uno schema molto preciso, in grado di mettere a disposizione di imprenditori e imprenditrici competenze coordinate, ridurre i tempi d’intervento e soprattutto definire soluzioni che non partono dal consulente. Tutto parte dalla testa e dal cuore dell’organizzazione. È l’imprenditore/trice che analizza, valuta, sceglie e realizza… 

Semplificare ora ha concretamente tutto un altro valore d’insieme!

 

 

 

Elena Broggini,
Amministratore unico, Tourism Consultant 

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